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Weekly RNR Monsters |
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13. MONSTER MAGNET |
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Spirituali, lisergici, maledetti: i Monster Magnet dal New Jersey, in scena dai tardissimi anni '80, irrompono nel panorama rnr mondiale con un paio di dischi superlativi tra 1991 (Spine Of God) e 1993 (Superjudge), che di fatto danno vita allo stoner e che ridefiniscono le coordinate dell'hard rock e del metal in maniera diametralmente opposta al cosidetto e anch'esso nascente nu metal, genere che, rispetto allo stoner, costituirą il modello di riferimento vincente nel panorama mainstream degli anni '90 fino ai giorni nostri. Come tanti loro predecessori e colleghi dell'epoca, un nome su tutti, Kyuss, i Monster Magnet mantengono gli anni '60 e '70 al centro della loro estetica, e non accettano compromessi. La musica che si sviluppa tra i solchi dei loro dischi (e tra quelli dei Kyuss), si presenta come materia incandescente, composta da hard rock, space rock, psichedelia, blues e garage: monumentali distorsioni chitarristiche, lunghi e trascinanti loop, spaziali ed ipnotici, riff selvaggi e un cantato che svaria da urla laceranti a litanie quasi sussurrate. A questo si aggiunga la presenza imponente di uno dei pił affascinanti, ma allo stesso tempo maledetti interpreti che il rnr abbia mai conosciuto: Dave Wyndorf sembra avvolto da uno splendore oscuro e consumato da un fuoco perenne in grado di martorizzare l'anima e il corpo. Una voce che sembra uscire da profonditą infernali e una vita in bilico tra i palchi di mezzo mondo e purtroppo gli ospedali, quando i suoi personalissimi demoni, sotto forma di dipendenza dall'eroina, prendono il sopravvento e lo sprofondano di nuovo negli abissi. Ma altrimenti non sarebbe Dave Wyndorf e altrimenti i Monster Magnet non sarebbero una delle band pił evocative e carismatiche del panorama rnr degli anni '90 e oltre. Lunga vita a Dave e compagni. |